Giuria saturno Film Festival 2010

Giuria

 PREMIAZIONE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE

Ore 18.30 Frosinone
Multisala SISTO


Presenta la serata
Mariolina Simone

Madrina del Festival 
Gioia Spaziani

A seguire 
CONCERTO di STEFANO REALI

Giuria
Sergio Rubini, Presidente
Giorgia Bongianni
Alessandro Capone
Giancarlo Lombardi
Anna Maria Pasetti

 

Sergio Rubini

Un vero e proprio schiavo del cinema, passato da attore a sceneggiatore, fino a regista, con un successo che, se non fosse stato glorificato dalla critica, sarebbe stato autocelebrato. Straordinario interprete, icona del cinema italiano, irrinunciabile e significativo in ogni pellicola in cui ha preso parte - che siano essi capolavori o meno - fu scoperto da Federico Fellini che, senza alcun dubbio, ci aveva visto bene guardando a questo ragazzo pugliese. Figlio di un capostazione, si trasferisce a Roma nel 1978 per iscriversi all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico, poi abbandonata al secondo anno. Grande appassionato di teatro, riuscirà a lavorare in quel periodo con importanti registi quali Antonio Calenda, Gabriele Lavia, Enzo Siciliano ed Ennio Coltorti ma ammetterà successivamente di aver faticato a trovare spazio nel cinema.

Ufficialmente e cinematograficamente lanciato da uno dei più grandi maestri del cinema mondiale di tutti i tempi - Federico Fellini lo impone alla critica nell' Intervista (1987), passa poi nelle mani dell'esordiente Andrea De Carlo nella trasposizione filmica del suo best seller omonimo Treno di panna (1988), accanto a Carol Alt, che sarà sua compagna di set anche nella pellicola Mortacci (1989), firmata dal talentuoso e bistrattato Sergio Citti, dove indosserà i panni del soldato fantasma. L'attore Ben Gazzarra, alla sua prima prova come regista, lo inserirà nel lungometraggio Oltre l'oceano (1990) poi, volendo provare anche lui il mestiere di autore, firma la sua opera prima come regista: La stazione nel 1990, tratto da un lavoro teatrale di Umberto Marino, dove sarà anche attore con Margherita Buy ed Ennio Fantastichini nella storia di due solitudini che si incontrano. La pellicola gli farà ottenere il David di Donatello e il Nastro d'Argento come miglior regista esordiente.

Giuseppe Tornatore lo affiancherà, invece, a Roman Polanski e Gérard Depardieu (che sarà frequentemente suo partner in alcune fiction e miniserie francesi per la regia di Josés Dayan) ne Una pura formalità (1994). Compagno per un brevissimo periodo di Asia Argento, negli anni Novanta torna alla regia firmando alcuni film non del tutto eccelsi: La bionda (1992) con il mito Nastassja Kinski, Prestazione Straordinaria (1994) e Il viaggio della sposa (1997) con Giovanna Mezzogiorno. Verdone, Placido, Archibugi, Muccino e Monicelli ne sanciranno la profonda popolarità, contribuendo a far emergere le sue doti da istrione, mentre (piccola curiosità) firma la sceneggiaotura di un film di Davide Ferrario: Figli di Annibale (1998). Il suo modo di fare cinema sarà influenzato anche da due figure fondamentali: l'attrice Margherita Buy, compagna di lavoro e poi di vita, e il regista Gabriele Salvatores che, con Nirvana (1997), Denti (2000) e Amnèsia (2002), ne estrapolerà l'aspetto surreale avviandolo verso un'inedita ed ulteriore crescita: attraverso Salvatores, Sergio Rubini entra in contatto con il "gruppo" che comprende una grossa fetta del Teatro dell'Elfo (Bebo Storti, Enzo Catania, Elio De Capitani, Paolo Rossi, Claudio Bisio,Gigio Alberti) ed altri attori come Diego Abatantuono, Silvio Orlando, la stessa Margherita Buy. Apprezzato anche all'estero, è diretto da Anthony Minghella ne Il talento di Mr. Ripley con Matt Damon, Gwyneth Paltrow e Jude Law e da Mel Gibson nel kolossal religioso La passione di Cristo (2004).

Alessandro Capone


Nasce a Roma il 25 luglio del 1955.Dal 1969 al 1976 suona in numerosi gruppi in Italia e all'estero, associando alla MUSICA la PITTURA.Si occupa inoltre di PUBBLICITA' e Marketing, FOTOGRAFIA pubblicitaria e DESIGN.Dal 1977, si dedica al CINEMA e al TEATRO firmando numerosi soggetti e sceneggiature e mettendo in scena diversi lavori teatrali.Debutta nella Regia cinematografica nel 1989 con "STREGHE" (Witch Story), un horror prodotto negli Stati Uniti, distribuito in Italia dalla Titanus Distribuzione.Segue nel 1990 "Les Secrets Professionels Du Docteur Apfelgluck", film francese a episodi, di cui dirige "La Chandelle", con Thierry Lhermitte, Daniel Gelin, Alessandro Haber, Veronique Geneste e Ennio Fantastichini, campione d'incasso in Francia. Nel 1992 dirige la serie "EXTRA LARGE" realizzata a Miami con Cast americano per la Silvio Berlusconi Communications, con Bud Spencer, sei episodi da 90'.Nella stagione 93/94 ottiene un clamoroso successo in teatro con la regia di "UOMINI Sull'Orlo di Una Crisi di Nervi" scritto con Rosario Galli, considerato dalla critica e dal pubblico "Il Caso" delle ultime stagioni teatrali.In seguito ne dirige la versione cinematografica distribuita nelle sale a Febbraio 1995 dalla MEDUSA e quindi la versione televisiva per RAIDUE nel 1997.Scrive tre episodi della nuova serie con Bud Spencer "NOI SIAMO ANGELI", andati in onda a febbraio 1997 su RAIUNO.

E' autore sempre insieme a Galli e regista dello spettacolo "C'è Modo e Modo" con Stefano Masciarelli, spettacolo che ottiene un notevole successo.A dicembre del 1995 debutta con " I CAVALIERI DELLA TAVOLA ROTONDA", una commedia musicale scritta con Galli, e per la sua regia. Il Cast vede schierati Gianfranco D'Angelo, Stefano Masciarelli, Sabrina Salerno, Daniele Luttazzi, Nadia Rinaldi, Adriano Pappalardo, Tosca d'Aquino e molti altri, le musiche di Enrico Riccardi, le coreografie di Baayork Lee, le scene di Sergio Canevari e i costumi di Raul Settimelli.La commedia ottiene un lusinghiero successo e grandi incassi in tutta Italia, proponendosi, tra gli altri, al Teatro SISTINA per cinque settimane, coprendo l'arco delle festività natalizie. Lo spettacolo è entrato nella terna del "Biglietto d'Oro".Ha scritto tre episodi della serie "FANTASMA PER CASO" con Massimo Lopez, per MEDIASET.Ha realizzato inoltre le riprese per RAIDUE dello spettacolo "I PEGGIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA" di Enrico Vaime con Gianfranco D'Angelo.Nel 1998-99 ha realizzato un Tv-Movie e, a seguire, una serie di sette puntate dal titolo "TUTTI GLI UOMINI SONO UGUALI" con Massimo Wertmuller, Enzo Decaro, Maurizio Crozza e Randi Ingerman, prodotti dalla ARAN per MEDIASET, di cui è stato regista e story editor.Nel 1999 ha scritto e diretto "PRIME TIME MURDER" (Delitto in prima serata) un Thriller per il mercato internazionale prodotto dalla EAGLE Pictures e interpretato da Marisa Berenson, Sascha Zacharias, Ray Lovelock distribuito in Italia in Video dalla 2Oth Century Fox trasmesso da RAIDUE nella serie "Nel Segno del Giallo" nello scorso Aprile.

Giorgia Bongianni

Ha fatto parte del cast, con il ruolo di Eleonora Palladini, di Un posto al sole dal 1997 al 1998, dalla puntata 139 alla 420, con un'altra breve apparizione nelle puntate 472 e 473.
Nel 2000 ottiene una parte nel film C'era un cinese in coma, per la regia di Carlo Verdone. Nel 2002 appare nella miniserie tv Papa Giovanni - Ioannes XXIII, mentre nel 2005 è nel film tv La caccia, in cui ha il ruolo della moglie del protagonista, interpretato da Alessio Boni.

Nel 2006-2007 è la protagonista femminile di Incantesimo 9, nel 2008 ha fatto ancora parte del cast di Incantesimo 10 (dove il suo personaggio, Elena, muore a metà della serie).

Anna Maria Pasetti

Giornalista e critico cinematografico, collabora con Il Fatto Quotidiano, Alias, Rolling Stone, Ciak, Vivilcinema e altri giornali e riviste. È stata redattore di BoxOffice, è laureata in lingue a Milano e ho conseguito un master in cinema a Londra con Laura Mulvey. Ha pubblicato “Il consumo di generi di intrattenimento e di cinema dagli anni ’30 alla metà degli anni ’60 in Italia” in Spettatori – Forme di consumo e pubblici del cinema in Italia (1930-1960) a cura di Mariagrazia Fanchi ed Elena Mosconi (ed Bianco & Nero, 2002) e “L’IMAX. Virtual (cinema) experience” in Terre incognite. Lo spettatore italiano e le nuove forme dell’esperienza di visione del film a cura di Francesco Casetti e Mariagrazia Fanchi (ed Carocci, 2006). Sta svolgendo studi di approfondimento sul “femminile al cinema” e sulle cinematografie dell'area britannica e statunitense.

Giancarlo Lombardi

Giancarlo Lombardi e' Professore Associato di Italiano e Letterature Comparate presso il College of Staten Island e il Graduate Center della City University of New York. Ha ottenuto un PhD in Studi Romanzi alla Cornell University e dopo aver pubblicato una monografia sul romanzo diaristico femminile contemporaneo nel 2002, si è a lungo occupato delle rappresentazioni degli anni di piombo nel cinema italiano. Su questo argomento ha pubblicato numerosi saggi apparsi in Italia, Germania, Stati Uniti e Regno Unito. Ha curato due volumi, entrambi di prossima uscita nel Regno Unito: uno sul terrorismo nel cinema italiano (Terrorism, Italian Style - IGRS, 2010) e un altro sulla figura di Aldo Moro (Remembering Moro - Legenda, 2011). Da qualche anno, la sua ricerca verte quasi esclusivamente sulla fiction televisiva italiana e statunitense: dopo aver scritto sui Sopranos, Lost e sulle fiction dedicate agli anni di piombo, sta lavorando su una monografia dedicata allo studio degli sceneggiati italiani degli anni 60-70.