Cinema e Territorio

Quest'anno abbiamo deciso di mettere in cantiere una piccola ma importante iniziativa, in concomitanza con la nuova edizione del Saturno Film Festival: la ripresa del tema centrale del festival di quest’anno (cinema e unità d’Italia), ma declinata sul territorio ciociaro con la riproposta e la proiezione di tre film. 
Una rassegna che, più che utilizzare la storia del territorio, utilizza la storia e la fama altissima di tre protagonisti del cinema italiano, due attori e un regista, tutti e tre legati al territorio della Ciociaria (se non altro come riferimento o luogo di nascita), e che, nella loro carriera cinematografica, hanno avuto modo di raccontare o di interpretare episodi importanti legati al problema e alla storia dell’unità d’Italia. Nomi sicuramente conosciuti, ma che ci piace raccontare da questo nuovo e inedito punto di vista. Eccoli: 

1. MARCELLO MASTROIANNI, di Fontana Liri, protagonista di un film decisamente originale e legato a primo Risorgimento italiano come Allonsanfan, diretto nel del 1974 dai fratelli Paolo e Vittorio Taviani; 

2. NINO MANFREDI, di Ceccano, protagonista, nel 1977, di un film di Luigi Magni, In nome del Papa Re, che racconta un pezzo di Roma carbonara e risorgimentale, riprendendo molto liberamente la vicenda di Giuseppe Monti e Gaetano Tognetti, ultimi condannati a morte dal potere papale.

3. GIUSEPPE DE SANTIS, di Fondi, regista, nel 1950, di un film come Non c’è pace tra gli ulivi, che mette in scena un tema come  quello dei contadini meridionali e del brigantaggio, che fanno parte integrante della tematica sull’unità d’Italia.

Saturno Film Festival 2011

ManifestoEdizione2011


7a Edizione – 2011 
da martedi 13 a sabato 17 dicembre

FROSINONE-VILLA COMUNALE

Il Saturno International Film Festival avrà luogo a Frosinone (13-17 dicembre 2011).

Il festival affronta il rapporto fra il cinema e la storia (antica, moderna e contemporanea). Nell’ambito del Saturno Film Festival il cinema diventa strumento di conoscenza e di riflessione sul passato, alimentando quella memoria storica che è indispensabile per comprendere il presente e costruire il futuro. E per storia non intendiamo solo quella politica ed economica, ma anche quella culturale, che riguarda i modi di vivere e di esprimersi delle persone.

Evento principale: Cinema e musica in Italia

La settima edizione del Festival si sviluppa attorno al tema dell’Italia che canta, attraverso le immagini della televisione, dei musicarelli e del videoclip. Dopo l’edizione dedicata ai 150 anni dall’unità d’Italia, quello che ci interessa analizzare è una storia italiana (sociale, culturale, di costume) dagli anni ’50 agli anni ’80, vista attraverso le immagini della musica. Mettere in fila una lunga striscia di filmati dedicati alla musica, per poi utilizzarla come un lungo carrello che affianca, negli anni, la storia del nostro paese, quella grande e quella quotidiana, per capire che tipo di rapporti, di sovrapposizioni e di commistioni vengono a crearsi tra questi due percorsi. Insomma un altro modo di raccontare la storia, che non è esattamente come la Storia con la S maiuscola degli storici, ma che in compenso ha la possibilità di essere proiettata su uno schermo e ascoltata con la colonna sonora di una canzone. E quindi solo per questo certamente più piacevole.

Il programma su cinema e musica ruota attorno a tre eventi che occuperanno i pomeriggi e la sera dei giorni 14, 15 e 16 dicembre (a parte la rassegna mattutina dei musicarelli che andrà avanti per tutto il periodo del festival.
Il primo giorno (mercoledì 14) è dedicato alla Musica napoletana tra radio e cinema.
Un incontro aperto al pubblico, con la partecipazione di Carlo Luglio (regista di Radici), di Fabio Maiello (giornalista e saggista napoletano) e di Marilisa Merolla, autrice del libro di recente pubblicazione Rock'n'roll Italian Way (propaganda americana a Napoli e modernizzazione nell'Italia che cambia al ritmo del rock (1954-1964). Moderatore Giandomenico Curi (della direzione del festival e autore del libro “I frenetici” sui rapporti tra cinema e rock). Tra i film presentati, Radici con Enzo Gragnaniello e Passione di Turturro.

La giornata del 15 è dedicata invece al Fenomeno dei musicarelli, ovvero i film anni ’60 realizzati (tipo sceneggiata) sui grandi successi delle canzoni di allora. Dopo la proiezione di una compilation di spezzoni di musicarelli, ci sarà l’incontro con il pubblico. Partecipano i cantanti Dino e Little Tony, il manager Pasquale Mammaro, il prof. Massimo Cardillo storico del cinema. Moderatore Giandomenico Curi.

Infine la giornata di venerdì 16 dedicata all’opera rock Il poliedro di Leonardo, un film straordinario (e dimenticato) del 1989, girato con la regia di Filippo Mileto e Vittorio Giacci e con gli effetti speciali del grande Rambaldi. Dopo la riproposta del film, l’incontro con alcuni dei protagonisti di quel progetto: Vittorio Rambaldi, Vittorio Giacci, Massimo Altomare, Pericle Sponzilli, Francesca Lucci, Mariella Li Sacchi, Franca Gonella.

Sabato 17 dicembre,proiezione del video clip Nessuno poteva non sapere,interpretato da Alessandro Haber,con la partecipazione amichevole e straordinaria di:Peppe Servillo, Giusy Ferreri, Enzo Gragnaniello, Giuliano Sangiorgi, Phil PalmerSarà presente il regista Tonino Zangardi.

Sempre sabato 17 dicembre,proiezione del trailer del film,”L’industriale,di Giuliano Montaldo,con Carolina Crescentini e Pierfrancesco Favino e incontro dibattito sui temi affrontati dal regista nel film.A Giuliano Montaldo verrà assegnato un premio dalla Amministrazione Provinciale di Frosinone.

Gli altri eventi/1: Ecomafie
Un altro argomento che il festival ha già affrontato e che riproponiamo è il tema della legalità. E lo riproponiamo attraverso due incontri. Il primo (che avverrà martedì 13 dicembre) vuole essere un dibattito sulle ecomafie, alla presenza di Don Luigi Merola,che riceverà un premio dal Comune di Frosinone, e con la partecipazione delle Associazioni Libera di Don Ciotti, Libera di Casal di Principe, Le Terre di Don Peppe Diana di Casal di Principe e Libera di Frosinone. Per l’occasione verranno proiettati due film documentari: La pedata di Dio e Biùtiful cauntri. Il secondo, che avverrà nel pomeriggio di sabato 17 dicembre, è più legato al cinema. E’ infatti un incontro con il regista Giuliano Montaldo a proposito del suo ultimo film, L’industriale, con Carolina Crescentini, Pierfrancesco Favino, Eduard Gabia, Francesco Scianna, attori e attrici del film.

 Gli altri eventi/2: Tributo a Tina Lattanzi
Nata ad Alatri nel 1897 come Annunziata Costantini, per trent’anni è stata la regina delle voci del doppiaggio, avendo prestato la sua alle più famose dive di Hollywood, dalla leggendaria Greta Garbo a Marlene Dietrich alle non meno popolari Joan Crawford, Bette Davis, Greer Garson, Mirna Loy, Rosalind Russell, Rita Hayworth. L’incontro con la grande doppiatrice ciociara, che avrà luogo sabato 17 dicembre, è curato Marialisa Lisi, e vedrà la partecipazione di autorevoli esperti, Enrico Lancia, Ernesto G. Laura, Massimo Cardillo e Pino Pelloni. Previsti anche una serie di contributi cinematografici.

 

Gli altri eventi/3: La citta' con mura poligonali. Nuove scoperte

Conferenza del ricercatore Ornello Tofani sulle famose mura di Alatri, con proiezione di immagini animate delle sue scoperte. Interverranno Margherita Cioppa e Leonardo Malentacchi

Presidente del Saturno International Film Festival è il regista Giuliano Montaldo, vicepresidente e coordinatrice Mariella Li Sacchi, direttore artistico Ernesto G. Laura. Il festival è stato realizzato finora grazie all’apporto della Regione Lazio - Assessorato alla Cultura, Provincia di Frosinone, Comune di Frosinone, Ministero dei Beni e Attività Culturali, Cinecittà Holding, e si è sempre svolto sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

 

 

 

INGRESSO GRATUITO

Segreteria organizzativa SATURNOINTERNATIONALFILMMFESTIVAL
Tel. 06 5810360
fax 06 58330049
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Relazioni con la stampa:
Maurizio Quattrini
338/8485333
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News
15-12-2011 Grande accoglienza alla Villa Comunale di Frosinone per Ruggero Deodato

Grande accoglienza alla Villa Comunale di Frosinone per Ruggero Deodato. I molti fans hanno rivolto al regista domande sui "musicarelli", essendo l'ultimo autore vivente tra quelli che li hanno girati, Deodato ringrazia non sottraendosi e raccontando gustosi aneddoti. Nel salutare il pubblico del Saturno annuncia il suo prossimo film sull'omicidio della giovane studentessa inglese Meredith Kercher e i suoi presunti assassini Amanda Knox e Raffaele Sollecito e un progetto con Quentin Tarantino.

 
13-12-2011 Saturno D'Oro a Don Luigi Merola

 Grande successo alla Villa Comunale di Frosinone per il Saturno D'Oro a Don Luigi Merola alla presenza di rappresentanti delle forze dell'ordine e dell'assessore Angelo Pizzutelli.

 
13-12-2011 Saturno d'oro a Don Luigi Merola

Contravvenendo alla tradizione del Saturno e d'accordo con il direttore artistico quest'anno il Saturno d'Oro avra un valore diverso dal passato. Negli anni i vincitori sono stati premiati per evidenti meriti artistici e cinematografici, persone che con il loro apporto hanno segnato e a volte cambiato il cinema internazionale, oggi verrà assegnato a Don Luigi Merola, alla sua "carriera" di salvatore di anime,  che cambia le persone rischiando la vita ogni giorno, come incoraggiamento a proseguire inesorabile nella sua difficile missione.

 
13-12-2011 Giornata dedicata alle ecomafie

In occasione della "Giornata dedicata alle ecomafie" con la collaborazione dell'Associazione Libera di Don Ciotti, il Comitato Don Peppe Diana di Casal di Principe ha presentato alla Villa Comunale in contemporanea con la Camera dei Deputati  l'iniziativa "Facciamo un Pacco alla Camorra"
(www.facciamounpaccoallacamorra.it)

 



                                                



                                




     




                       



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